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COME ALIMENTARSI

Evitare gli acidificanti:

  • Carne, pesce
  • Latte e latticini
  • Prodotti a base di farina di frumento
  • Zucchero, alcol e generi voluttuari


Limitate il vostro consumo quotidiano di proteine animali, perché un eccesso di proteine animali iperacidifica l’organismo e aumenta i livelli di colesterolo e di acido urico. Mangiate carne, pesce o insaccati di eccellente qualità, ma raramente!

La carne meno salutare di tutte è quella di maiale. Tenete presente che, proprio con la carne convenzionale, assumete oltre agli acidi anche le tossine, come per esempio antibiotici e ormoni di sintesi.

Componete il vostro pasto in modo tale da consumare una grossa porzione di verdura e di contorno e soltanto una piccola quantità di carne o pesce e non viceversa. La carne o il pesce sono, se consumati una volta a settimana, come era un tempo l’arrosto della domenica, un vero piacere.

Potete coprire in modo migliore il vostro fabbisogno di proteine attraverso alimenti vegetali come noci, mandorle dolci, amaranto, miglio, quinoa, grano saraceno, cavolo verde o cavoletti di Bruxelles, o in parte anche con alghe essiccate e legumi.

Consumate latte e latticini solo con moderazione o non consumateli del tutto! Nei paesi industrializzati, il latte e i latticini vengono riscaldati a temperature molto elevate per prolungarne la conservazione. In un latte trattato termicamente per renderlo a lunga conservazione, i componenti importanti per il corpo non sono più assimilabili. Inoltre, nel nostro organismo questo latte fa addirittura l’effetto di un consumatore di calcio, presenti nelle nostre riserve di minerali, per es. nelle ossa o nei denti. Proprio per questo alle nostre latitudini si constata spesso l’insorgenza della carie e dell’osteoporosi. Di certo questo non accade in molte popolazioni africane, che bevono latte solo raramente o non ne bevono affatto, e nonostante ciò hanno denti e ossa forti. Il latte vaccino intasa di muco anche la linfa, con un processo già descritto dal professor Wendt nel suo libro.

Sostituite il latte vaccino con latte di soia, di mandorla o di riso. L’Università di Heidelberg ha scoperto che solo il 55% degli abitanti dell’Europa Centrale tollera il latte vaccino. Il latte vaccino contiene circa 25 diverse sostanze proteiche, che proprio combinandosi con lo zucchero e la farina di grano tenero possono portare a reazioni allergiche.

Buone fonti vegetali di calcio sono le verdure verdi, frutta e bacche, noci e frutta secca.

Anche il consumo di formaggio si dovrebbe limitare. Si dovrebbero privilegiare le varietà di formaggio a latte crudo, specie il formaggio di capra e di pecora, in vendita presso i negozi specializzati o in erboristeria.

Gli insaccati e i prodotti caseari sono splendidamente sostituibili con prodotti spalmabili interamente vegetali. Sono consigliabili paté vegetali di varie tipologie, limitate anche il vostro consumo di pane a un massimo di una o due fette al giorno,, perché anche un eccesso di cereali, specie di prodotti a base di farina di frumento, iperacidifica il corpo.

Evitate zucchero bianco raffinato (il dolce veleno bianco…) e dolciumi! Limitate il consumo di grassi animali (strutto, carni grasse e insaccati), ed evitate i grassi idrogenati (prodotti pronti, margarina, cioccolato, ecc.)!

Rinunciate il più possibile a generi di conforto come dolciumi, bibite gassate, caffè in grani, tè nero, bevande dolci, alcolici, sigarette, ecc.

Se non volete rinunciare a una tazza di caffè o di tè nero, allora bevetelo al mattino. Il caffè si può anche ottimamente sostituire con del caffè di orzo o con della tisana.

Le tisane alle erbe o depurative si dovrebbero bere prevalentemente nella prima metà della giornata fino al primo pomeriggio. La sera tardi si può bere una tazza di tisana depurativa accompagnata da uno o due cucchiaini di un alimento vegetale.

ACQUA: FONTE DI VITA

Bevete acqua non gassata, ricca di energia, oligominerale e a temperatura corporea. Ve ne occorrono circa 1-1 e 1/2 litri al giorno! Il corpo umano è composto per circa il 70% da acqua e tutti i processi metabolici del corpo funzionano attraverso questo liquido. Se manca acqua, vengono a mancare i liquidi e quindi viene a mancare l’energia, e ben presto si arriva a un deficit di energia nell’organismo.

Oltre alle esigenze individuali, il fabbisogno giornaliero di acqua dipende da com’è composta la nostra alimentazione. Frutta e verdura contengono spesso più del 90% di acqua.

Per questo i vegetariani hanno bisogno di assumere meno liquidi delle persone che seguono un’alimentazione improntata alla civilizzazione, con molta carne, grassi, zucchero e sale. Anche fattori quali un allenamento muscolare molto intenso e un lavoro fisico pesante influiscono sul fabbisogno giornaliero di acqua. Con l’avanzare dell’età la sensazione di sete tende a diminuire. Ciononostante si deve fare attenzione a fornire un sufficiente apporto giornaliero di liquidi.

L’acqua alcalina ionizzata, ottenuta tramite apparecchiatura dedicata, è un ottimo sistema per migliorare la propria salute.

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